Mondeuse 2011 Jean Vullien, Savoy

Mondeuse 2011 Jean Vullien Savoia

Vino giovane da vitigno storico della regione.

Native young wine from the Savoy region

Le sfumature porpora, il naso al inzio volatile e poi fruttato di frutti di bosco e erbaceo di edera e peperone, speziato di pepe nero e cuoio lavorato. Vino giovane che mi ricorda un po il refosco o il teroldego. Vitigno Autoctono per antonomasia della Savoia. Trovato in loco dai romani al loro primo passaggio ha anche un omonimo la mondouse bianco che non ha alcun legame ampelografico ma che puo’ essere facilmente confuso come variante nella vinificazione.

Purple shades in a ruby red, at the nose, at the beginning, a little volatile and berry fruits, ivy, herbs and pepper, black pepper and leather. A young wine that reminds me a Refosco from Friuli or a young Teroldego Roteliano from Trentino. Mondeuse is the Savoy’s native grape, found on site by the Romans at their first passage in the region, this grape has a namesake called White Mondouse, however, the two grapes variety do not have any ampelographic matching.

Al mio occhio questo vino e uno dei tanti che, localmente, copre la posizione di vino della casa. Le note sono quelle di un vino giovane, con un vitigno che propone quello. Sincero del frutto che porta in se quasi vinoso, anche se vinoso non e. Il tannino giovane un po’ scontroso e’ lo stesso che si potrebbe trovare in un succo di ribes o di more. Questo e’ un vino da zuppa nei mesi freddi, da salsiccia alla griglia nelle feste con amici. Quel vino che si beve senza preoccupazione ne magari attenzione ma che puo’ essere facilmente abbinato ad una lasagna se si vuole come a dei tortelloni di carne in brodo. Uno di quei vini che non chiede di essere nel centro del mondo, ma che te lo ritrovi spesso affianco nelle serate conviviali piu’ tranquille e senza pretese. Non fate l’ errore pero’ di abbinarlo con il formaggio perche’ a lui il formaggio non piace.

This wine is one of many that locally get the position of “house wine” with a young, sincere and varietal characteristic. Young tannins a bit “grumpy” are the same as you would find in a  black currant or blackberry juice. This is a wine for winter soups or grilled sausage and party-time with friends. A wine you drink without concern, but easily paired with lasagna or broth and meat tortelloni.

But do not do the mistake to serve it with cheeses, it won’t work well with them.

Parlando del produttore Jean Vullien e figli producono vino da quasi 40 anni in vigneti di prorieta’ che coprono circa 28 ettari di terreno locato nella Combe de Savoie tra’ Chambery e Albertville. I vitigni allevati non sono solo i tradizionali Jacquere, (con cui fanno un ottimo metodo classico) Mondeuse, Rossette, (altesse) Roussane, (Bergeron) ma anche vini piu’ internazionali come Chardonnay e Pinot noir. La famiglia a anche un attivita’ vivaistica molto conosciuta nel settore.

About Jean Vullien and sons they produce wine for nearly 40 years in their 69 acre’s vineyard allocated in the Combe de Savoie, between Chambery and Albertville. The varieties grown are the traditional Jacquere, (Which they make a great classic method) Mondeuse, Rossette (known also as Altesse), Roussante (Bergeron) and the more national Chardonnay and Pinot noir. The family has and also a vine nursery activity is well known in the industry.

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