Sauvignon Elegance 2011, Cotes du Tarn, Igp, Southwest

Sauvignon Elegance 2011 Cotes du Tarn. Sud Ovest prodotto da Cave de la Bastide de Levis

Una degustazione che inizia a 4 gradi in bottiglia

All’occhio : Giallo paglierino scarico cristallino e abbastanza consistente.

Al Naso : Subito al naso minerale, fruttato di banana e erbaceo di fieno. Così a questa temperatura… un New Zelandese.

Ma naturalmente non è nato per essere servito così freddo quindi al primo sorso tutte le durezze, Sali minerali e acidità si scontrano con il mio palato. Come è giusto che sia a questa temperatura.

Per l’assaggio mi sono preparato un piccolo menu a base di piatti bianchi. Burrata di mozzarella. Zuppa di patata dolce.

Lasagna al pesto e per finire piccola selezione di formaggi. Un giovane La Tur piemontese ai trè latti e un duetto D’Auvergne. Saint Nectarine invecchiato 3 mesi e un blu, tutti scampati alla vendita in negozio.

Iniziando la cena con la burrata subito mi rendo conto che le durezze del vino rendono la burrata spiacevole, o meglio rovinano quella caratteristica primaria di morbidezza che la burrata deve avere quindi abbinamento non armonico. C’è bisogno di un vino più morbido.

Per la zuppa sono sempre le morbidezze che mancano. Questa volta nell’ultima. La patata dolce viene rapidamente portata via e le dolcezze scompaiono in un attimo lavate dal Sauvignon, che seppure non un vino da intensità notevoli sono sufficenti a far sparire l’equilibrio del piatto.

Le lasagne al pesto. Hoo! Questo è finalmente corretto. Laromaticità del pesto, la dolcezza delle patate e degli strati di pasta legati ad una buona besciamella rendono questo piatto sufficentemente intenso e creano un abbinamento armonico.

Quindi vai con le paste al pesto.

Chissà con una panna e salmone cosa succederebbe.

Per finire i formaggi. Si lo so che dopo la pasta ci starebbe il secondo ma non ho avuto la possibilità quindi vai di formaggi.

Dei tre l’unico che si abbina è la Tur. Intensita media, sufficentemente morbido ma anche di buona pasta da controbilanciare la freschezza e quindi la salivazione.

Conclusioni : Un vino piacevole, ben equilibrato e caratteristico del vitigno. Facile come aperitivo, con paste bianche o rosa, pesci sempre in bianco o carni bianche. Formaggi giovani e freschi.

Sauvignon Elegance 2011 Cotes du Tarn. South West

The tasting starting when ther are 4 degrees in the bottle

Eye: Pale yellow, crystalline and quite consistent.

The Nose: Immediately mineral on the nose, fruity banana and grassy hay. At this temperature … a New Zealander.

But of course he was not born to be served so cold so the first sip all the hardships, minerals and acidity clash with my palate. As it should be at this temperature.
For the tasting I prepared a small menu of white plates. Burrata mozzarella. Sweet potato soup. Lasagna with pesto and finally small selection of cheeses. The La Tur young Piedmontese cheese made with milks and a duet D’Auvergne. Saint Nectarine, aged 3 months and Blue got from La Gourmetteria.

Starting dinner with burrata I realize that the hardness of the wine make burrata unpleasant, or rather ruin the primary characteristic of the burrata. The softness. Therefore the pairing is not harmonious. We need more softness in the wine. The soup is always the softness that are missing. This time in the soup. The sweetnes form sweet potato is quickly wash away and disappear in an instant by Sauvignon, which although is not a wine considerable intense, but are enough to get rid of the balance in the dish.
The genovese pesto lasagna. Hoo! This is finally correct. The pesto aromaticity pesto, sweetenes from potatoes and pasta seets with good withe sauce make this dish sufficiently intense and create a harmonious combination. So go with pasta with pesto. Now I am courious to knows what can appen with a creamy sauce and salmon. Humm!
Finally cheese. Yes, I know that after the pasta we’d be the main course but I have not had a chance to make it so… go for cheese.
Of the three the only one who goes well is the Tur.Intense, but also sufficiently soft to offset the acidity form the wine.

Conclusions: A pleasant wine, well balanced and characteristic of the variety. Easy as an aperitif, with white or pink paste, white fish or chicken. Young and fresh cheeses.

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