Magura Winery – Danube plain -Bulgaria

L’azienda vitivinicola “Magura” è stata fondata nel 1967 nel villaggio di Rabisha. nord ovest della Bulgaria tra il Danubio e le rocce in arenaria rossa di Belogradchik. l’azienda ha la sua sede nella vicinanza delle grotte dalla quale prende il nome magurata cave e delle quali possiede anche una sezione. 

L’azienda possiede 17 ettari di vigneti recentemente piantumati con vigne di Chardonnay, Pinot Gris, Riesling, Gamza e Moscato di Vratza ma lavora anche uve Cabernet Sauvignon, Syrah, Cabernet Franc e Merlot prodotte da conferitori esterni.

La grotta dei pipistrelli “Прилепната галерия” e’ lo spazio che l’azienda utlizza all’interno del complesso di gallerie per l’invecchiamento del metodo classico, da decenni utilizzata come luogo di invecchiamento di vini pregiati con una temperatura costante di 12 ° C, la grotta e’ perfetta per questo scopo.

I vini hanno uno stile moderno con carattere giovane e pulito. La cantina è dotata delle più moderne tecnologie enologiche ed è conforme a tutti gli standard europei.  Il processo di invecchiamento e maturazione avviene in botti di rovere francese, bulgaro e americano.

Degustazione 11/04/2015

Metodo Champenoise Brut pas dose degorgiato novembre 2014

Uve: chardonnay, riesling, pinot grigio

 

 

Visivo: bollicine numerose grossolane e abbastanza persistenti con colore giallo paglierino e riflessi dorati.

Nota: L’affinamento in bottiglia richiede ancora tempo per un maggiore armonia

Naso: Speziato di zucchero di canna, aggrumato di arancia e floreale di acacia.

Nota: Si riconoscono le caratteristiche di un champenoise e l’intenzione del wine maker di creare un prodotto con caratteristiche evelute.

Bocca: La nota mielata di zucchero di canna rimane ben presente nel retrogusto, il palato e ben equilibrato anche se le bollicine risultano essere aggressive.

Abbinamento: la complessità lo rende un vino abile a muoversi dagli antipasti di pesce crudo serviti con salsa alle tartine a base di burro, torte salate e se si vuole esagerare anche pasta all’uovo.

Considerazioni finali: Vino interessante con buon equilibrio e struttura ma a mio parere ancora giovane per poter essere considerato armonico. Ho avuto la sensazione che l’enologo abbia cercato di trasferire già dall’inizio quelli che sono gli aromi di uno champagne invecchiato camufando la sua giovinezza.

Tre vite Sauvignon blanc / Chardonnay 2013

 

 

 

 

 

Visivo: giallo paglierino con riflessi dorati

 

Naso: Minerale fruttato di albicocca ma anche di uva spina, floreale con una punta speziata e cocco.

Gustativo: In bocca un vino corposo morbido fresco e piacevole. Retrogusto di fico e luppolo.

Note finali: Facile da abbinare perche’ ben costruito, internazionale, con prospettive di invecchiamento medie e uvaggio interessante.

 

 

 

Tre Vite Gamza 2013

 

 

 

 

 

Visivo: abbastanza consistente e limpido se non cristallino, rosso rubino con riflessi porpora.

Naso: Fruttato di fragola, floreale, speziato con un po’di pepe e peperone, un vino che deve respirare un po’ per esprimersi al meglio

Gustativo: Fresco, secco e caldo con una buona sapidità. Retrogusto di chiodi di garofano e corpo piu’ strutturato di quello che darebbe a vedere. Abbastanza armonico è un vino sicuramente pronto.

Abbinamento: Con bolliti per il tannino e la complessità ma anche con preparazioni a base di carni bianche come un arrotolato di maiale o coniglio serviti con sughi di pomodoro e/o carne.

Note finali: La nota piacevole di chiodo di garofano decade dopo qualche sorso, mentre la struttura alcolica un po’ spigolosa lascia prevalere le durezze del vino.

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