Picpoul de Pinets 2011 white wine from Langedoc

Picpoul de Pinet Chateau de la mirande
Coteaux de Languedoc 2011
Un bel giallo paglierino vivo ed espressivo con sfumature dorate e con una buona consistenza nel bicchiere.
Fruttato di frutta tropicale ( ananas e lici e un po’ di albicocca) Minerale e frangrante di lieviti, ma non abusati. In bocca pulito e di buona struttura. Fresco a sufficienza per un ostrica o due gamberi di crudi serviti con un filo di olio extra vergine. Sapido e caldo. Persistente in bocca e nel naso con le note minerali che fanno l’occhiolino anche dopo che sei passato al secondo.
Equilibrato e piacevole anche a temperatura ambiente ( 20 gradi )
Tutto quanto va bene. Una torta salata, una pasta ai frutti di mare bianca, coperta anche con un po’ di pepe se si vuole. Del formaggio semi duro da latte intero e non pastorizzato possibilmente. Per finire con delle scaloppine di maiale servite con burro e salvia. Magari del burro nocciola se si vuole arrivare al suo limite.
Vitigno sorprendente da una Languedoc inaspettata.

Picpoul de Pinet Chateau de la mirande
Coteaux de Languedoc 2011
A beautiful yellow straw alive and expressive with shades of gold and good texture in the glass.
Tropical fruit (pineapplelychees and a little apricot) mineral and yeasty at the nose.

In the mouth clean and well-structuredSour enough for oysters or raw shrimp served with a drizzle of extra virgin olive oilSavoury and warmPersistent with mineral notes that will wink even after you start your main course.
Balanced and pleasant room temperature too (20 degrees)
Good matches. A quiche, white pasta with seafood, semi-hard cheeses, pork cutlets served with butter and sage, 
if you want to get it to its limit 
served the cutlets with brown butter.
Surprising vineyard from an unexpected Languedoc.

30/11/2012
Simone Berliat

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